FAQ

Per farsi una rapida idea di cosa sia Archiduino, di cosa può fare per voi e per migliorare la vostra vita, il modo più semplice è utilizzare una lista di FAQ (frequently asked questions) con relative risposte che integreremo man mano.

Cos’è Archiduino?

Archiduino è un controller modulare universale. Significa che, se avete qualsiasi cosa elettricamente connettibile, lo potete pilotare e monitorare con Archiduino.

In che modo posso programmarlo?

Archiduino è 100% software compatible con Arduino. Monta lo stesso processore di Arduino Leonardo, ovvero un Atmel ATMega32U4. In pratica devi fare pochi semplici passi: prendi il cavo USB, connetti Archiduino al PC, apri Arduino IDE e nel menu Boards selezioni Arduino Leonardo. Una volta selezionata la porta COM adatta è pronto all’uso.

Mi stai dicendo che posso caricargli sopra qualsiasi sketch di Arduino?

Certo, a patto che lo sketch in sé sia adatto alla board Leonardo.

Ma uno sketch per Leonardo deve essere modificato per poter girare su Archiduino?

Archiduino non è strutturato come Arduino Leonardo in fatto di pinout. Non ha – per semplificare – due file di pin header dai quali fai partire i cavetti da breadboard per collegare i tuoi device. Siccome l’assegnazione dei pin è correlata alla disposizione dei moduli della base board, abbiamo scritto una libreria che traduce nome+canale di ogni modulo in porte del processore. Il tutto è ampiamente descritto nel manuale della CPU.

Ok, ma fammi un esempio…

Una riga di codice scritta per Archiduino

è equivalente alla seguente sintassi di Arduino:

La libreria pins_archiduino.h traduce l’indirizzamento fra porte del processore e pin di I/O in modo da poter usare il sistema a moduli (da cui il prefisso M). Con la prima riga di codice abbiamo detto alla CPU di impostare a LOW il canale A del modulo 7. Se usiamo la sintassi della seconda riga, otteniamo lo stesso risultato. Persino se usiamo l’assegnazione di Porta, tipo digitalWrite(PF4, LOW); il risultato non cambia. È solo questione di seguire le proprie abitudini.

Archiduino è affidabile?

È come chiedere all’oste se il vino è buono. Certo che è affidabile! Ma lo diciamo con cognizione di causa: ogni scheda di Archiduino è stata progettata per essere immune ai disturbi RF, alle extratensioni (spikes) e alle cosiddette current surges. Le stesse SnipCard per il controllo e il condizionamento dei segnali non mettono mai in contatto diretto il segnale esterno con i pin del processore, come invece purtroppo accade con le schede Arduino.

Quindi Archiduino va considerato indistruttibile?

Archiduino è molto più robusto della maggior parte delle piattaforme similari presenti sul mercato. Questa è la verità.

Quindi posso usarlo tanto in un impianto civile che in un ambiente industriale?

Archiduino è nato con la stessa tecnologia del suo fratello maggiore, Archimede, che è attualmente impiegato in una vasta gamma di ambienti. Entrambi sono certificati in laboratorio EMC specializzato e hanno ottenuto, oltre alle certificazioni standard per la marcatura CE, anche la prestigiosa EN 61326-1:2013 in classe A. Quindi sì, Archiduino può essere usato in un ambiente industriale.

Ho in  mente un progetto molto particolare, cosa devo fare se ho dei dubbi sul dove e come utilizzare Archiduino?

Per qualunque domanda su progetti particolari o su applicazioni critiche, sentiti libero di contattarci: saremo orgogliosi di darti ogni informazione necessaria a sviluppare il tuo sistema.

Bene, un’ultima domanda: non è che Archiduino è  *talmente industriale* dal non poter essere usato in ambito hobbistico?

Non dirlo neppure per scherzo! Archiduino può essere usato da tutti, in tutti i campi. Va bene per il principiante che vuole sperimentare con la programmazione Arduino senza bruciare un processore ogni 3 minuti, e va bene per chi ne deve fare un uso più “serio” dove ci sono in ballo impianti che non possono avere problemi. La semplicità d’uso data dalla programmazione in ambiente Arduino IDE consente di non avere stravolgimenti rispetto alle abitudini dell’hobbista. Il prezzo lo rende accessibile a chiunque. Insomma, è un motore Arduino montato in un carro armato: provalo e scoprirai quanto è grande!